Dolmeh barg e mo

Dolmeh barg e mo

INGREDIENTI PER 4 PERSONE (16 involtini)

• 16 foglie di vite
• 300g di carne macinata
• 100 g di riso bianco bollito
• 2-3 cipolle
• 1 manciata di erbe aromatiche (prezzemolo, erba cipollina, menta, dragoncello, aneto)
• 1 tazza di aceto
• 3-4 cucchiai di zucchero
• qualche cucchiaio d’olio
• sale
• pepe
• 1 manciata di crespino in bacche (zereshk) (facoltativo)
• 1 manciata di ceci gialli spaccati (facoltativo)

PREPARAZIONE

Procuratevi delle foglie di vite tenere e giovani (ideali sono le foglie nuove di fine estate, che non necessitano di previa bollitura). Se fossero più grandi e dure, è necessario gettarle per pochi istanti in acqua bollente; scolatele e asciugatele su un canovaccio da cucina. Valida alternativa sono le foglie di vite conservate in barattolo. Preparate un ripieno ben amalgamato e non troppo liquido procedendo in questo modo: soffriggete le cipolle in olio finché diventano dorate, aggiustate di sale e pepe, unite la carne macinata e mescolando fatela soffriggere finché non cambia colore e trasuda la sua acqua. A parte sminuzzate le erbe aromatiche ben lavate e fatele soffriggere (potete usare tranquillamente quelle essiccate e fatte rinvenire in acqua calda). Unitele alla carne, aggiungete il riso e mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti. A piacere è possibile unire al composto anche le zereshk e/o i ceci gialli spaccati, prima cotti 10′ almeno in acqua bollente. Se usate foglie di vite fresche, ricordate di eliminare la parte dura con cui sono attaccate al ramo e dopo averle distese con la faccia lucida, verso l’esterno, ponetevi nel centro un po’ di ripieno, in quantità proporzionata alla grandezza della foglia affinchè i lembi di questa si possano ben ripiegare intorno evitando fuoriuscite durante la cottura. Dopo aver foderato il fondo di una casseruola antiaderente con alcune foglie di vite, disponete gli involtini in un unico strato ben vicini gli uni agli altri. Versate nella casseruola un bicchiere di acqua e aceto in cui avrete disciolto lo zucchero e l’olio. Essendo gli ingredienti dei ripieni già cotti, gli involtini non dovranno cuocere a lungo: è sufficiente che il liquido evapori lentamente facendo ben appassire le foglie e conferendo loro il caratteristico gusto agrodolce. Possono essere serviti caldi o freddi, come antipasto o secondo piatto veloce. Si conservano alcuni giorni in frigorifero.